B.V. delle Grazie

B.V.
del Battiferro

(B. V. dell'Olmo)

Nella chiesa di S. Girolamo
dell'Arcoveggio
di Bologna



Bassorilievo, ottenuto da stampo,
in terracotta (o scagliola?)
con policromia a freddo.
Plasticatore emiliano, inizi sec. XVI (?).
foto Lucia Vanghi, 2002.

Santino in cromolitografia

La Vergine è rappresentata, a mezza figura,
con il Figlio tra le braccia posto sul lato destro
(ha il capo coperto dal manto).
Il modello, che ha origine quattrocentesca
e viene attribuito
ad un Anonimo Scultore Lombardo, è
riprodotto da quel secolo in esemplari
in terracotta policroma,
cartapesta dorata o semplice scagliola.
(cfr. "Madonna cl Bambino"
di anonimo scultore lombardo
)

Da tempo immemore esisteva
«una miracolosa immagine collocata in un muro
sù la pubblica strada in luogo
detto il Battiferro in una casa di ragione di
Sua Eccellenza il senatore Albergati nel comune
della Beverara contà di Bologna fora della porta
delle Lamme distante un miglio circa
.».
Questa immagine era oggetto di attenzione
devota per le grazie che il popolo otteneva da Lei
tanto che «la bona gente di quei contorni»
decise di erigere una cappella
«per un pubblico attestato» alla Vergine.
Fra Riniero da Bologna,
guardiano del laboratorio di lana
dei Cappuccini posto alla Beverara,
raccolse «le istanze dei divoti»
e organizzò per questa immagine

la prima festa, nella settimana seguente
la nascita della Vergine.

Nel 1776 la festa venne organizzata «apparendo
un portico che stava avanti il muro ove era collocata
la sacra immagine
».
La Pia Unione della B.V. delle Grazie, costituita
nello stesso anno, si occupò, come primo suo atto,
della costruzione della cappella.
Il senatore Francesco Albergati donò l'immagine
alla confraternita perché fosse collocata
«in un sito decente non molto lontano
dal luogo originario
».
Dai conti Bardi di Firenze fu affittata «una piccola camera»
al pianterreno della cartiera del Battiferro
trasformata in cappella.
Nel 1779 venne organizzata la prima grande festa con messa
solenne e una processione che accompagnò l’immagine
alla chiesa di S. Girolamo dell’Arcoveggio.
Nel 1781 la famiglia Bardi affittò anche un locale annesso
alla cappella per uso di sagrestia.
Nel 1783 la cappella venne consacrata. su decreto
del card. Andrea Gioannetti.

La cappella della B.V. delle Grazie fu dotata di ricchi arredi,
apparati preziosi, quadri votivi, teche d'argento
e di preziose suppellettili che ornavano l'immagine
della Vergine.

La Pia Unione fu sciolta nel periodo della Repubblica
Cisalpina e poi ricostituita durante la Restaurazione.
Per tutto il XIX secolo, fino al 1928, si continuò a recitare
il rosario durante il mese mariano nella cappella del Battiferro,
e venne mantenuta la tradizione di portare l'immagine
alla parrocchia di S.Girolamo dove rimaneva
per una settimana.
Nel 1928 ignoti trafugarono l’immagine con le sue
preziose supellettili.

Nel 1936, dopo il ritrovamento dell'immagine,
si riaprì e si riconsacrò la cappella.
Nel 1946 venne ripristinata la festa della B.V. delle Grazie,
sospesa durante il secondo periodo bellico.
Nel 1962 un incendio distrusse la cappella
e molti dei suoi arredi.
L'immagine è ora custodita nella parrocchia di S. Girolamo.


B.V. delle Grazie del Battiferro
prima dell'ultimo restauro

Le notizie sono tratte da:
L
IA AQUILANO, I quattrocento anni della parrocchia di S. Girolamo dell'Arcoveggio
(1567 - 1986)
,Bologna, 1986;
L
IA AQUILANO, Le confraternite e le associazioni di S. Girolamo dell'Arcoveggio
(1715 - 1960), Bologna, 1996.

Questo modello di origine rinascimentale ebbe larghissima diffusione
e molte sono le targhe (in stucco, cartapesta, terracotta e altra ceramica)
con questa immagine venerate
nelle Chiese e santuari dell’Emilia Romagna.
Presentiamo un elenco, sicuramente incompleto,
che può dare un’ idea di questa grande fortuna devozionale:

Beata Vergine del Battiferro (o dell’Olmo), S. Girolamo dell’Arcoveggio, Bologna
Beata Vergine del Bosco, Alfonsine
Beata Vergine del Fiume, Castel del Rio
Beata Vergine del Melo, Minerbio, Bologna
Beata Vergine dell’Olmo, Budrio
Beata Vergine del Sillaro, Medicina
Beata Vergine degli Ospedalieri, Imola
Beata Vergine della Consolazione, Massalombarda
Beata Vergine della Provvidenza (del Monte della Riva), Misano di Zocca
Beata Vergine della Provvidenza, Piumazzo
Beata Vergine della Misericordia (o delle Stuoie) Lugo
Beata Vergine della Salute degli Infermi (detta “della Coraglia", o “degli Ortolani”), Imola
Beata Vergine della Valle, Bevilacqua di Crevalcore
Beata Vergine della Vita
, della Chiesa di S. Agata, Imola
Beata Vergine della Virginal Maternità, Bologna
Beata Vergine delle Grazie di Alfonsine
Beata Vergine di Malandrone, Bombiana di Gaggio Montano
Beata Vergine di Pietra Mora (S. Maria Gratiarum de Ulmo), Brisighella
Salus Infirmorum, Chiesa dei Ronchi di Mezzolara