Salute degli Infermi

Madonna
della Coraglia
o

Madonna
degli Ortolani
della Parrocchia
di Santo Spirito

in Imola

La Vergine è rappresentata a mezza figura,
con il Figlio tra le braccia posto sul lato destro,
ha il capo scoperto e i lunghi capelli le scendono sulle spalle.
Si tratta di una variante settecentesca del tipo descritto...
L'immagine della B.V. della Coraglia era una targa ceramica
(rubata nel 1972, fu poi sostituita da una copia).
La tradizione popolare racconta che un certo Bernardo Sabbatani,
ortolano, lavorando in un fosso di via Coraglia,
ritrovò l'immagine, in pezzi, fra il terriccio.
La raccolse, la aggiustò e la espose su di un albero,
secondo l'antica, ben nota usanza.
Molta devozione popolare e molte guarigioni miracolose
(soprattutto in occasione dell'epidemia di tifo del 1817),
valsero all'immagine il titolo di Salus Infìrmorum
e la costruzione di un piccolo santuario.
La tradizione dice che l'immagine fu ritrovata dal Sabbatani nel 1784.
Non possiamo fare ipotesi certe sulla data
della fabbricazione della ceramica originale,
che però molti indizi suggeriscono potesse risalire a pochi decenni prima.
Questo tipo di targa, con la particolare incorniciatura
con foglie di quercia agli angoli,
fu prodotto sia da fabbriche imolesi, sia da fabbriche di area faentina,
che gareggiarono in variazioni pittoriche.
Soprattutto vivaci sono gli ornati sull'abito della Vergine,
dove possiamo trovare gli stessi fiorami allegri del vasellame domestico.
 
Bibliografia: GIOVANNI MAGNANI, Il culto mariano nella Diocesi di Imola, Imola, 1988.

 

 

Questo modello di origine rinascimentale ebbe larghissima diffusione
e molte sono le targhe (in stucco, cartapesta, terracotta e altra ceramica)
con questa immagine venerate
nelle Chiese e santuari dell’Emilia Romagna.
Presentiamo un elenco, sicuramente incompleto,
che può dare un’ idea di questa grande fortuna devozionale:

Beata Vergine del Battiferro (o dell’Olmo), S. Girolamo dell’Arcoveggio, Bologna;
Beata Vergine del Bosco, Alfonsine;
Beata Vergine del Fiume, Castel del Rio;
Beata Vergine del Melo, Minerbio, Bologna;
Beata Vergine dell’Olmo, Budrio
Beata Vergine del Sillaro, Medicina;
Beata Vergine degli Ospedalieri, Imola;
Beata Vergine della Consolazione, Massalombarda;
Beata Vergine della Provvidenza (del Monte della Riva), Misano di Zocca;
Beata Vergine della Provvidenza, Piumazzo;
Beata Vergine della Misericordia (o delle Stuoie) Lugo;
Beata Vergine della Salute degli Infermi (detta “della Coraglia", o “degli Ortolani”), Imola;
Beata Vergine della Valle, Bevilacqua di Crevalcore;
Beata Vergine della Vita
, della Chiesa di S. Agata, Imola;
Beata Vergine della Virginal Maternità, Bologna;
Beata Vergine delle Grazie di Alfonsine;
Beata Vergine di Malandrone, Bombiana di Gaggio Montano;
Beata Vergine di Pietra Mora (S. Maria Gratiarum de Ulmo), Brisighella;
Salus Infirmorum, Chiesa dei Ronchi di Mezzolara;

 

 

dal 1874 COOPERATIVA CERAMICA D'IMOLA
produzione attuale di targhe devozionali

 

 Lo stampo è di recente acquisizione.