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B.V. della Provvidenza
di Sasso Morelli

Si tratta di un dipinto
esposto nella Chiesa Parrocchiale di Sasso Morelli:
una copia eseguita da Antonio Cavallucci (1752 -1795),
tratta da un quadro
di Scipione Pulzone detto Gaetano (1550 -1597),
della Chiesa dei Santi Carlo e Biagio ai Catinari in Roma.
L'immagine venerata dai Barnabiti
e dalle Angeliche di S.Paolo di Roma,
fu fatta replicare in copia
dall' architetto imolese Cosimo Morelli (1732-1812) che,
chiamato a Roma come architetto del Vaticano,
fu attratto da questa devozione mariana
e volle portarla anche nelle sue terre della "bassa imolese".
Allo stesso Cosimo Morelli si deve anche lo sviluppo della devozione
per questa immagine nella diocesi di Imola,
egli infatti stabiĺ una festa annuale che dal 1854
si svolge ancora nell' ultima domenica di settembre.

   

La diffusione del culto per questa immagine
in terre romagnole
fu accompagnata da molte riproduzioni,
dipinte, a stampa e in ceramica.
Il tipo di targa qui presentata risale
alla seconda metà dell'800,
infatti il modellato presenta i caratteri
arrotondati e morbidi,
tipici delle targhe devozionali ottocentesche imolesi.
Probabilmente la cornice ricalca
un modello di legno o di metallo.
Si hanno notizie di analoghi esemplari antichi
a Sasso Morelli,
a Casalfiumanese e a Fusignano.


targa in ceramica policroma
produzione attuale
Cooperativa Ceramica d'Imola