La diffusione del culto per questa
immagine
in terre romagnole
fu accompagnata da molte riproduzioni,
dipinte, a stampa e in ceramica.
Il tipo di targa qui presentata risale
alla seconda metà dell'800,
infatti il modellato presenta i caratteri
arrotondati e morbidi,
tipici delle targhe devozionali ottocentesche imolesi.
Probabilmente la cornice ricalca
un modello di legno o di metallo.
Si hanno notizie di analoghi esemplari antichi
a Sasso Morelli,
a Casalfiumanese e a Fusignano.
|

targa in ceramica
policroma
produzione attuale
Cooperativa Ceramica d'Imola
|