B.V. del Sillaro

B.V.
del
Sillaro (o Scelero)

di Medicina

Diocesi di Bologna



La Vergine è rappresentata, a mezza figura,
con il Figlio tra le braccia posto sul lato destro.
Il modello, che ha origine rinascimentale
e viene attribuito
ad un Anonimo Scultore Lombardo, è
riprodotto da quel secolo in esemplari
in terracotta policroma,
cartapesta dorata o semplice scagliola.
(cfr. "Madonna cl Bambino"
di anonimo scultore lombardo
)

Rilievo, ottenuto da stampo,
in ceramica (?)
(
l'immagine è in un foglio a stampa)

 

Questo modello di origine rinascimentale ebbe larghissima diffusione
e molte sono le targhe (in stucco, cartapesta, terracotta e altra ceramica)
con questa immagine venerate
nelle Chiese e santuari dell’Emilia Romagna.
Presentiamo un elenco, sicuramente incompleto,
che può dare un’ idea di questa grande fortuna devozionale:

Beata Vergine del Battiferro (o dell’Olmo), S. Girolamo dell’Arcoveggio, Bologna;
Beata Vergine del Bosco, Alfonsine;
Beata Vergine del Fiume, Castel del Rio;
Beata Vergine del Melo, Minerbio, Bologna;
Beata Vergine dell’Olmo, Budrio
Beata Vergine del Sillaro, Medicina;
Beata Vergine degli Ospedalieri, Imola;
Beata Vergine della Consolazione, Massalombarda;
Beata Vergine della Provvidenza (del Monte della Riva), Misano di Zocca;
Beata Vergine della Provvidenza, Piumazzo;
Beata Vergine della Misericordia (o delle Stuoie) Lugo;
Beata Vergine della Salute degli Infermi (detta “della Coraglia", o “degli Ortolani”), Imola;
Beata Vergine della Valle, Bevilacqua di Crevalcore;
Beata Vergine della Vita
, della Chiesa di S. Agata, Imola;
Beata Vergine della Virginal Maternità, Bologna;
Beata Vergine delle Grazie di Alfonsine;
Beata Vergine di Malandrone, Bombiana di Gaggio Montano;
Beata Vergine di Pietra Mora (S. Maria Gratiarum de Ulmo), Brisighella;
Salus Infirmorum, Chiesa dei Ronchi di Mezzolara;