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Santa Maria in Sulo

B.V. di Sulo

"...Correva l'anno 1618, quando il signor Paolo Gambi
col giovanotto suo figlio Pietro, abitante in questi luoghi,
si recò alla fiera a Lugo.
Il giovanotto vista fra vari oggetti una rozza ceramica
di scuola faentina rappresentante la Vergine col Bambino,
pregò il padre di volerla comperare.
Fu esaudito, e la portò alla sua Villa
situata a quei giorni a circa 300 metri dalla chiesa di Sulo.
Come si voleva a quei tempi,
e come si ha analogo esempio nella Madonna della Rovere,
fu deliberato di appenderla ad un albero secco
vicino alla Villa.
Al mattino seguente, cosa mirabile, quell’albero già secco,
secondo una memoria di casa Gamba,
si trovò tutto verdeggiante e bello,
e questo fu il primo di una lunga serie di miracoli
che 1' Immagine cominciò a fare
e che per suggerimento dell'Autorità ecclesiastica
furono poi autenticati.
Per il fatto che la fiera di Lugo
ha sempre avuto luogo in settembre,
e che la festa della B.V. di Sulo fino al 1842,
come risulta dall'archivio parrocchiale
soleva celebrarsi il 29 settembre,
è ovvio ritenere che il primo miracolo sia avvenuto
il Sabato 29 settembre 1618, giorno di S. Michel.
Ben presto si diffuse la fama di tal prodigio
e incominciò I'affluenza dei devoti e dei visitatori
dalle ville vicine..."
"da "Il Santuario di S. Maria in Sulo",
numero unico, 29 settembre 1935
Immagine di Madonna,
rappresentata a mezza figura,
con il Bambino, ignudo,
posto in piedi sul lato destro.
La Vergine tiene gli occhi abbassati
in una espressione pensosa,
con la mano destra sembra scherzare
con i piedi del Bambino,
mente con la sinistra
Lo sostiene e Lo abbraccia docemente.
Il Bambino, che guarda gioioso
verso l'osservatore,
abbraccia il collo della Madre
e con la mano sinistra
tiene i cordoni del manto di Lei.

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Immagini Mariane derivate da Benedetto da Maiano