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- Alla prima rampa di scale. - |
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I ponti. |
Nei giardini. |
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Lungo i labirinti della
topografia accidentata che luomo affronta nel quotidiano
cammino ad ogni variazione di percorso, ad ogni bivio, ad ogni
passaggio, o ponte, o guado, ad ogni confine o soglia, egli è
costretto a compiere una scelta, un passo determinante, ed è lì
che, a tratti, affiora la labile coscienza di procedere di pari
passo verso una meta altra a lui destinata. E
come se questi luoghi per una qualche loro misteriosa proprietà
liminale costringessero luomo a porsi
interrogativi sullultima meta del suo pellegrinaggio
terreno.
E
forse da questa infinitesimale pulsione escatologica che nasce luso
di esporre immagini sacre lungo le vie, a proteggere chi deve
affrontare quei passaggi, quasi fosse una esigenza che nasce da
impulsi religiosi profondi, forse comuni a tutta lumanità.
In
particolare in Emilia - Romagna, dove ha tratto alimento dal
pensiero religioso cristiano, questa tradizione ha avuto per più
di cinque secoli (dal 400 ad oggi) un carattere
particolarmente ricco di implicazioni sociali e di significazioni
religiose, in gran parte legate alla qualità oggettuale propria
delle immagini sacre esposte: le targhe devozionali in ceramica.
Sopra, accanto, di fronte, in mezzo...Ogni avverbio e preposizione di luogo corrisponde ad un possibile luogo segnalato da una ceramica devozionale, relativamente ai nodi topologici che in concreto sono i topoi del vivere quotidiano: il letto, il desco, il focolare: A questi si aggiungono le soglie di casa, perenni diaframmi tesi fra il dentro, chiuso protetto e familiare, e il fuori, aperto, imprevedibile e rischioso. Appena fuori le immagini sacre sembrano riprodursi simmetricamente sulle porte delle abitazioni vicine formando quasi una cintura protettiva che difende il quartiere o il borgo; poi, subito oltrepassata questa cintura, il ritmo delle esposizioni si allarga: ai confini dei campi. ai crocicchi, ai ponti, alle fontane, ai passi...quali tappe di pellegrinaggi reali, o ideali, tracciate lungo un cammino che da quotidiano e concreto si fa simbolico.
Tenuto conto che tra immagine sacra e il luogo della sua esposizione esiste un legame strettissimo, che non può essere sciolto con indifferenza, disponiamo la documentazione sulle edicole sia secondo le tipologie architettoniche, sia secondo la topologia dei luoghi scelti per lesposizione:

- Alla prima rampa di scale. - |
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I ponti. |
Nei giardini. |
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