targhe, mattonelle, acquasantiere, piccole sculture

 

- Fornace Loris Nipoti, Bologna
- Coooperativa Ceramica d'Imola

 


produzione artigianale terrecotte,
via Beverara 170, tel. 051 6340151.

Presepi,
targhe devozionali,

piccole sculture in terracotta.


- Da antichi stampi.
- Repliche da
esemplari originali

per le didascalie: sulle immagini
Santa Maria Maddalena, nuovo stampo tratto da esemplare antico (sec. XVIII, probabile plasticatore bolognese) San Giorgio e il drago, nuovo stampo tratto da esemplare antico (sec XVIII, probabile plasticatore bolognese) Beata Vergine di San Luca di Bologna, esemplare tratto da antico stampo (inizi sec. XIX, plasticatore bolognese) Madonna con Bambino. Nuovo stampo tratto da esemplare antico (plasticatore bolognese, fine sec. XVIII). B.V. di San Luca, esemplare tratto da stampo ottocentesco Sant'Antonio Abate. Nuovo stampo tratto da esemplare d'epoca (fine sec. XIX).

 

dal 1874 COOPERATIVA CERAMICA D'IMOLA
via Vittorio Veneto 13, 40026 Imola (Bo)
tel: 0542 601601- fax: 0542 31749
e-mail: imola@imolaceramica.it
Le targhe devozionali in ceramica
proposte dal
"Catalogo 1925"
della Cooperativa Ceramica d' Imola
(una trentina: 9 immagini di Santi
e 19 immagini di Madonna)
ebbero un grande successo,
considerato quanto emerge
dai censimenti condotti oggi sul territorio.
Tale fortuna ha avuto però
un lungo periodo buio,
il cui inizio coincide con gli anni
del secondo conflitto mondiale
e con quelli dell' immediato
dopoguerra.
Questo pericoloso declino
trovò tuttavia compensazione nell'opera
del ceramista Domenico Minganti,
già direttore della sezione artistica
della Cooperativa Ceramica di Imola negli anni 50.
Si devono alle sue mani di plasticatore moderno
alcune belle immagini della devozione mariana locale
(Madonna del Piratello, Madonna dell'Osservanza,
Madonna della Divina Provvidenza di Sasso Morelli...),
sia altre di originale, fresca, ideazione.

Domenico MInganti
Madonna da le Grazie
dell'Osservanza di Imola

In modo particolare sono state le pubblicazioni di
Antonio Savioli (dal 1962:
bibliografia )
e la mostra ad Imola di Paolo Guidotti,
Gian Leonardo Reggi e Alfredo Tarrachini
(1976:
bibliografia )
a raccogliere i lacerti della produzione imolese
più antica, a ricomporli,
a restituirli al territorio.
La mostra imolese ha ricostituito
una committenza che si è rivolta alla
Cooperativa Ceramica d'Imola
con rinnovate motivazioni.
Dagli antichi stampi in gesso,
appena rispolverati per documentare
la sezione didattica dell'esposizione,
è stato possibile ricavare le immagini richieste.
Il recuperato rapporto fra committenza,
sempre più consapevole, e fabbrica, sempre più attenta,
ha fatto sì che il catalogo del 1925
venisse via via completamente reintegrato di tutti i tipi dispersi
e ampliato di molti nuovi modelli raccolti
e proposti in parte dalla committenza stessa.
Nel 1992, a circa 70 anni dal primo,
è nata così l'idea del secondo catalogo di vendita
delle immagini di Madonna della Cooperativa Ceramica d'Imola:
"Le Madonne dei Pilastrini".
Oggi il numero delle immagini mariane e santorali
proposte dalla Cooperativa Ceramica d'Imola supera il centinaio.
Catalogo: MARIA CECCHETTI, Le Madonne dei Pilastrini, Imola, 1992.
Serie di targhe con immagini mariane
prodotte dalla Cooperativa Ceramica d'Imola


B.V del Piratello di Imola

 
B. V. della Provvidenza
di Sasso Morelli

 
B. V. di S. Luca
di Bologna


Madonna col Bambino


B. V. Addolorata
dei Servi di Imola

 
B. V. Immacolata
del Duomo di Imola

 
B.V. del Fiume
o degli Ospedalieri di Imola

 
B. V. del Buon Consiglio

 
B. V. della Medaglia Miracolosa

 
B. V. del Faggio

 
B. V. della Spiga di Tossignano

 
B. V. del Pubblico Voto di Bagnara
(Madonna dei Camangi)


B. V. del Ghiandolino


B.V. del Rio


B.V. di Poggio